FAQs

Il rame e le sue leghe

Cos’è il rame?
Il rame è un elemento essenziale per la vita di piante e animali. E’ anche un metallo industriale che possiede eccezionali proprietà di scambio termico e conduttività elettrica. E’ facile da lavorare e con l’aggiunta di altri metalli può formare leghe aventi notevoli caratteristiche tecniche. Questo rende il rame estremamente utile in moltissime applicazioni civili ed industriali.
Da dove arriva?
In natura il rame si trova sotto forma di minerale, successivamente raffinato. Le miniere si sono sparse in tutto il mondo ed i maggiori paesi estrattori sono il Cile, gli Stati Uniti, il Perù, l’Australia, la Polonia e la Russia.
É riciclabile?
Sì. Il rame è uno dei pochi materiali che possono essere continuamente riciclati mantenendo costanti le loro caratteristiche fisiche e tecnologiche originali. Nel 2009 il 34% circa della domanda mondiale di rame è stata soddisfatta dal riciclo. Si stima inoltre che la maggior parte del rame estratto fin dall’antichità sia tuttora in circolazione. Il rame riciclato arriva da rottami e da pezzi al termine della loro vita utile (fili elettrici, tubazioni, avvolgimenti di motori, componenti elettrici ed elettronici, monete, ecc), oppure da sfridi e ritagli recuperati nel corso del processo produttivo dei semilavorati (asportazione di trucioli da rubinetteria e valvolame, tranciatura del nastro per le monete, ecc).
Il rame è presente anche nel cibo?
Sì, anche nel cibo. Il rame è necessario per il nostro metabolismo e deve essere presente nella nostra dieta. In particolare, è contenuto nei frutti di mare, in carni rosse, nei cereali, nei cioccolato, nella frutta secca.
Cos’è una lega di rame?
Si parla di leghe quando ad un metallo si aggiungono uno o più elementi, per ottenere un nuovo materiale con caratteristiche diverse da quelle dei singoli costituenti originali. La proporzione tra rame ed elemento aggiunto varia a seconda delle proprietà che si desidera conferire alla lega. Esempi di leghe di rame sono il bronzo e l’ottone.

Proprietà antibatteriche

Cosa si intende per “antibatterico”?
Si intende la capacità di inattivare o eliminare non solo i batteri ma anche i microbi, muffe, funghi e virus.
Il rame ha proprietà antibatteriche?
Sì, e sono state sfruttate dall’uomo fin dall’antichità. Queste proprietà sono state dimostrate chiaramente da ricerche scientifiche condotte negli ultimi decenni.
Contro quali germi patogeni è efficace?
La letteratura scientifica cita la capacita del rame di inattivare o eliminare diversi tipi di batteri, funghi e virus nocivi come:

• Acinetobacter baumannii
• Adenovirus
• Aspergillus niger
• Candida albicans
• Campylobacter jejuni
• Clostridium difficile
• Enterobacter aerogenes
• Escherichia coli (ceppo O157:H7)
• Helicobacter pylori
• Influenza A (H1N1)
• Legionella pneumophilia
• Listeria monocytogenes
• MRSA (con E-MRSA)
• Poliovirus
• Pseudomonas aeruginosa
• Salmonella enteriditis
• Staphylococcus aureus
• Bacilli della tubercolosi
• VRE (enterococcus resistente alla Vancomicina)